Si è concluso con grande affluenza e vivace scambio scientifico il Primo Evento Scientifico nazionale AIDIPSaM – Associazione Italiana per la Diffusione degli Interventi Psicoeducativi per la Salute Mentale (https://aidipsam.eu/), tenutosi il 17 e 18 ottobre 2025 presso il Centrum Palace Hotel di Campobasso.
L’evento, intitolato “Trasversalità e centralità della Psicoeducazione in Salute Mentale“, ha richiamato a Campobasso oltre 150 professionisti da tutta Italia (psichiatri, psicologi, TeRP). Ciò conferma la città come punto di riferimento nazionale per la cultura psicoeducativa.
La Psicoeducazione: Un Intervento Riconosciuto e Richiesto
Il convegno, organizzato da AIDIPSaM con il contributo del CUS Consorzio Utilità Sociale, ha evidenziato il ruolo cruciale degli interventi psicoeducativi. Questi approcci, considerati molto efficaci dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, promuovono il coinvolgimento partecipato di utenti e familiari per la Recovery Personale e Sociale.
Un dato significativo emerso è l’interesse crescente della comunità professionale, supportato dalla presenza anche di rappresentanti dell’Associazione locale degli utenti “Liberamente Insieme”, a testimonianza di come questi interventi siano ormai richiesti a gran voce anche dai familiari e dalle direttive nazionali.
In questa ottica di formazione continua, hanno partecipato all’evento alcuni operatori Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica della CTA MARIA SANFILIPPO (https://centrimama.it/), desiderosi di confrontare i propri modelli di lavoro con le linee di sviluppo nazionali e le migliori pratiche basate sull’evidenza.
Programma Ricco di Contenuti e Innovazione
Il programma si è rivelato denso e altamente formativo, ponendo subito l’accento sulla necessaria interdisciplinarietà degli interventi in Salute Mentale. La giornata di venerdì 17 ottobre si è aperta con un’essenziale Tavola Rotonda, che ha riunito i rappresentanti delle principali società professionali (Psichiatri, Psicologi, TeRP, Infermieri) per confrontarsi sul ruolo sinergico degli operatori.
Il pomeriggio è stato dedicato all’approfondimento di patologie specifiche (DOC, Autismo Adulto, ADHD, Disturbi Borderline e Dipendenze) e a workshop ad alto contenuto di Innovazione. Tra i temi d’avanguardia: l’uso della Realtà Virtuale in psichiatria, la Cognizione Sociale e le strategie per il contrasto dello Stigma. Tra gli approcci discussi, spicca la Narrative Enhancement and Cognitive Therapy (NECT). Sabato 18, il dibattito si è arricchito con un focus sulle “Esperienze sul campo”, condividendo l’efficacia concreta degli interventi psicoeducativi da diverse regioni italiane.
Il successo di questa prima edizione è un risultato eccellente e rappresenta un forte impegno di AIDIPSaM a proseguire nella missione di diffusione della cultura psicoeducativa e di promozione di pratiche basate sulle evidenze, in stretta sinergia con i servizi sanitari, le università e le società scientifiche nazionali. Un appuntamento che segna un passo avanti fondamentale per la salute mentale in Italia.
Il vero lavoro inizia ora: la Psicoeducazione è la bussola per il cambiamento nella salute mentale nazionale.
Carl Rogers: “La più grande scoperta della mia generazione è che un essere umano può cambiare la sua vita cambiando i suoi atteggiamenti mentali.“ Questo è esattamente il cuore della Psicoeducazione, ed è con questa consapevolezza che torniamo al lavoro.






