Il Natale è il momento in cui la nostra comunità si stringe per celebrare il valore del legame e della condivisione. Proprio per questo, mercoledì 17 dicembre scorso, la CTA Maria Sanfilippo (https://www.mariasanfilippo.it/la-cta/) si è riempita di gioia per la nostra festa annuale. È stato un pomeriggio speciale, arricchito anche dalla presenza degli ospiti delle Comunità Alloggio di Via Narbone e Piazza Amendola, giunti per scambiare con noi auguri e sorrisi.
L’atmosfera si è subito scaldata con una vivace giocata a tombola. I premi in palio, preparati con cura dagli operatori, hanno reso il momento divertente e coinvolgente per tutti i partecipanti. Successivamente, dopo una merenda condivisa e un brindisi di auguri, siamo passati al momento più atteso: lo scambio dei doni.
Le “Scatole Scaldacuore”: il valore di un Natale solidale in CTA
Quest’anno abbiamo scelto un’iniziativa che va oltre il semplice regalo: le Scatole Scaldacuore. Scegliere un Natale solidale in CTA significa comprendere che il dono più grande non è l’oggetto in sé, ma il tempo e la cura dedicati a chi ci sta accanto. In un contesto riabilitativo, la solidarietà diventa una medicina potente: riduce l’isolamento e ci ricorda che siamo parte di un tessuto umano che si sostiene a vicenda.
Ogni scatola è stata preparata pensando al benessere dell’altro, contenendo tre elementi simbolici:
- Qualcosa che scalda: calzini, sciarpe o berretti per proteggersi dal freddo e sentirsi accolti.
- Qualcosa di utile: prodotti per l’igiene personale o cancelleria, per la cura quotidiana di sé.
- Un passatempo: libri, carte o giochi per nutrire la mente e il tempo libero.
Vedere tutte queste scatole confezionate con cura e distribuite a ciascun ospite è stata la prova che la solidarietà non è un concetto astratto, ma un gesto che scalda il cuore di chi dà e di chi riceve.
È un modo semplice per dire a ogni ospite: “Non sei invisibile e il tuo benessere conta”. Il nostro augurio è che questo Natale possa portare un momento di quiete, un po’ di calore, e la certezza che, anche nei giorni più complessi, “qualcuno pensa a te”.
Un momento di profonda commozione è stato il discorso della dott.ssa Manola Albanese, che ha parlato di supporto reciproco, resilienza e gratitudine verso la vita. In particolare, le sue parole hanno richiamato una riflessione che riassume lo spirito della nostra missione:
“La vita è bella! Comunque vissuta ed è anche senza senso ed è per questo che è ancora più affascinante… perché ognuno ne trae quello che ne può trarre e anche perché per vivere si può aiutare gli altri. Hanno sempre tutti bisogno di noi… perché l’un l’altro ci aiutiamo. Questo è il senso della vita!
L’assenza di senso, l’assenza di obiettivi… l’assenza di ricompensa che non sia la sola grande soddisfazione: quello che facciamo di bene per gli altri senza avere l’obiettivo di ricompensa. Tutto fine a se stesso!
Un abbraccio a Tutti e grazie. Andiamo avanti!
Iano Monaco”







