Il 10 ottobre 2025, in occasione dellaGiornata Mondiale della Salute Mentale, la nostra Comunità Terapeutica Assistita Maria Sanfilippo ha scelto di esserci. Non come spettatrice, ma come protagonista. Abbiamo partecipato con entusiasmo e determinazione alla manifestazione pubblica tenutasi in Piazza Politeama, a Palermo. L’iniziativa, promossa dall’ASP di Palermo, ha riunito cittadini, operatori, associazioni e istituzioni, mossi da un obiettivo comune: rompere il silenzio sulla malattia mentale e promuovere una cultura dell’inclusione, della dignità e del rispetto.
Nella strada chiusa al traffico che collegavia Libertà con via Ruggero VII, è stato allestito un vero e proprio villaggio urbano. Uno spazio vivo e accogliente, dedicato al dibattito, all’informazione e all’incontro. Tra le attività proposte: un info point, un punto di ascolto e orientamento, e laboratori di inclusione sociale che hanno coinvolto cittadini e utenti in esperienze condivise e significative.
Nella brochure realizzata per promuovere l’evento, si legge:
“La vostra salute mentale è tutto, datele la priorità, dedicatevi del tempo come se la vostra vita dipendesse da questo, perché è così.”
Le attività sono state realizzate con il coinvolgimento della Consulta degli utenti del Dipartimento della Salute Mentale, degli Enti del Terzo Settore, e degli esperti del Comune di Palermo, con i quali si è discusso di “Percorsi condivisi” per costruire una rete più inclusiva e partecipata.
Ancora oggi, milioni di persone convivono con disturbi psichici senza ricevere il supporto adeguato. Il disagio mentale resta troppo spesso invisibile, ignorato, stigmatizzato. In questo scenario, le comunità terapeutiche come la nostra non sono solo luoghi di cura: sono presidi di resistenza, di attivismo, di umanità. Ogni gesto, ogni parola, ogni presenza pubblica è un atto politico e umano contro lo Stigma. La salute mentale non può più essere relegata ai margini: deve essere al centro del dibattito sociale.
In preparazione alla giornata, un gruppo di utenti ha lavorato con passione e creatività alla realizzazione di uno cartellone tematico. Non un semplice lavoro manuale, ma un’opera collettiva, frutto di riflessioni profonde, emozioni condivise e desiderio di esprimersi. Esposto durante la manifestazione, il cartellone ha lanciato un messaggio potente e universale: la salute mentale riguarda tutti, e ogni persona ha diritto a essere vista, ascoltata e rispettata.
La manifestazione in Piazza Politeama è stata un’occasione preziosa per incontrare altre realtà, condividere esperienze e costruire ponti. I nostri utenti, con coraggio e dignità, hanno dimostrato che la malattia mentale non è debolezza, ma una condizione che merita rispetto, ascolto e diritti. Essere presenti, visibili, attivi è stato un atto di forza. Abbiamo camminato insieme, fianco a fianco, per dire che nessuno deve essere lasciato indietro.
Tutte le iniziative descritte si inseriscono nel più ampio programma “DSM e cittadini uniti per la salute mentale”, promosso dai Dipartimenti di Salute Mentale in oltre 150 piazze italiane. L’obiettivo è chiaro: richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla salute mentale come questione collettiva e urgente, e stimolare un confronto costruttivo con le istituzioni per individuare soluzioni condivise e sostenibili.
In allegato: Intervista a Daniela Faraoni, Direttore generale dell’ASP di Palermo.
La nostra CTA continuerà a essere presente, attiva e visibile. Perchéla salute mentale non è un lusso, ma un diritto fondamentale, da garantire sempre e ovunque.
La Resilienza non è la capacità di resistere, ma la capacità di riprendersi